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Quanto è sicuro il metodo del tuo fornitore software dal fallimento?

Quanto è sicuro il metodo del tuo fornitore software dal fallimento?

Quanto è sicuro il metodo del tuo fornitore software dal fallimento?

Ricordo ancora con piacere i primi anni di lavoro dopo aver terminato il percorso di studi

Da giovane e inesperto programmatore guardavo affascinato i linguaggi di programmazione, banche dati e qualsivoglia tecnologia appartenente a questo mondo.

Vedevo queste novità come la salvezza a tutti i problemi.

Ogni volta che conoscevo e imparavo una tecnologia nuova, i miei occhi brillavano con la convinzione di riuscire a soddisfare un numero ancora più grande di problematiche.

Dopo tutto si sa, il mondo di chi scrive codice sorgente è necessariamente pieno di passione e fascino per questo tipo di cose.

Ricordo anche però che durante lo sviluppo dei miei software si presentavano criticità che mi facevano riflettere…

Pur avendo adottato tecnologie veramente all’avanguardia le cose non andavano proprio come mi aspettavo

In un primo momento pensai che fosse un problema dovuto alla mia poca esperienza su quella tecnologia.
Col tempo però sia io che tutto il resto dell’azienda capimmo che nello sviluppo software su richiesta (il mondo dell’on-demand) c’era ben altro che tecnologie innovative a favore del buon esito dei lavori che i nostri clienti ci commissionavano.

La sola certificazione di qualità ISO 9001 non era sufficiente a garantire il successo dei lavori.

Adesso scoprirai il perché

I 6 problemi caratteristici che puntualmente portano all’insuccesso del software

 

La nostra fortuna è stata quella di avere l’abitudine di fare della analisi su come procedevano i lavori, quali erano le criticità, come fare per risolverle e non farle riaccadere.

Ci siamo capiti, la famosa “retrospettiva”.

Nell’anno 2008 fu proprio in questi momenti di confronto che capimmo che c’erano dei problemi ricorrenti nei vari progetti di sviluppo software on demand.

Avevamo anche scoperto che tante altre software house e altrettanti clienti ne confermavano l’esistenza:

  • Tempi di consegna non rispettati
  • Prerequisiti che aumentano e cambiano in corso d’opera
  • Analisi troppo poco dettagliate
  • Anomalie sul software (i bug)
  • Carenza di comunicazione Cliente-Fornitore
  • Interpretazione errata

Ne riconosci qualcuno?

Se ti è capitato almeno una volta di commissionare un progetto di sviluppo software personalizzato la risposta è sicuramente sì.

Leggendo adesso l’elenco può sembrare chiaro e lampante ma vi assicuro che in quel periodo la risposta a questo tipo di sintomi non era affatto scontata.

Basta pensare che tuttora il mercato pullula di aziende che sviluppano applicazioni software causando le stesse problematiche di allora.

I motivi sono molteplici, tra i più importanti il fatto che oltre ad occuparsi di sviluppo software on-demand realizzano e vendono prodotti propri (pessimo binomio) oppure perché non riescono ad allontanarsi dal modo tradizionale con cui sono abituati ad operare che – guarda caso – viene insegnato nelle scuole e nelle università.

Il sistema migliore per ottenere il software che desideri

 

A partire da quel momento storico (ti ricordo che correva l’anno 2008) abbiamo iniziato sempre di più a guardarci intorno con l’obiettivo di trovare soluzione a questi problemi “caratteristici”.

Ci imbattemmo così nel movimento Agile (col suo metodo di sviluppo software) e venimmo a conoscenza di eventi importanti e autorevoli come il Better Software nonché la conferenza più autoritaria in Italia sul management e sul software development.

Da allora non finimmo più di appassionarci a certe tematiche e finimmo con iniziare a metterle in pratica.

Tutti in staff ci rendemmo conto di aver trovato valida risposta a quei problemi caratteristici che tanto perseguitavano i nostri progetti.

Non contenti di una modalità autodidattica (fai da te) abbiamo coinvolto un formatore esterno alla nostra azienda così da guidarci con efficacia nella più corretta adozione dei metodi Agili di sviluppo software.

Ad essere sinceri, essendo una azienda esclusivamente concentrata sul software on-demand, eravamo ben diversi dalle altre realtà conosciute in precedenza dal nostro formatore, ma a seguito di una sua attenta analisi e ad un periodo di affiancamento intenso siamo riusciti insieme a lui a trovare la nostra formula corretta.

Avendo trovato finalmente la strada giusta, dato che l’appetito vien mangiando, abbiamo deciso di proseguire il nostro percorso con un ulteriore sforzo estendendo tale approccio agile alla divisione commerciale.

La completa adozione del metodo che avevamo imparato poteva avvenire solo se tutta l’azienda era pronta a coordinarsi e a muoversi in questo nuovo modo.

Abbiamo così terminato un ulteriore ciclo di formazione e riorganizzazione con un secondo formatore che è intervenuto in questo caso sul resto dell’azienda.

– Momento storico –

Finalmente eravamo pronti a sviluppare software su richiesta di qualità, attraverso un approccio che rispondesse positivamente al cambiamento dei prerequisiti e che eliminasse il presentarsi dei problemi caratteristici del mestiere.

Il segreto del successo del tuo software, (e cosa puoi applicare immediatamente)

 

Commissionare un progetto di sviluppo software su richiesta non è di certo tra le cose più facili al mondo.

Se si vuole avere la massima garanzia del risultato e sfatare la possibilità di ricevere brutte sorprese c’è bisogno di apprendere che prima delle tecnologie ci sono persone, relazioni, comunicazione e processi.

La chiave del successo del progetto si nasconde dietro alla scelta di un fornitore specializzato esclusivamente nell’on-demand.

La differenza è notevole rispetto a svolgere altri tipi di sviluppo software (come la realizzazione e la rivendita di prodotti) e per farlo al meglio è necessario un tipo di organizzazione aziendale ben specifico che non si presta ad altri usi e consumi.

Nella selezione del fornitore anteponi la richiesta di un metodo e di una organizzazione alle tecnologie che credi siano migliori per raggiungere il tuo obiettivo.

Ti consiglio di preparati un set di domande mirate con cui puoi decodificare il fornitore buono dal fornitore poco-buono.

Di seguito ti riporto un utile elenco da seguire che puoi usare da subito.

Questa lista è composta da due fasi: indagine e decodifica.

  • Indagine nel momento in cui stai raccogliendo informazioni sul fornitore. Parti dal suo sito web istituzionale
  • Decodifica il dialogo col fornitore, dovrai porre molta attenzione sulle sue risposte

[Indaga] Il fornitore pubblicizza la grande conoscenza di tecnologie specifiche (vedi linguaggi di programmazione e di che ambienti particolari)
Questo è il sintomo delle società specializzare nell’outsourcing e di conseguenza rivendano giustamente le capacità e le conoscenze tecniche.
Molto probabilmente sul loro sito internet istituzionale trovi nomi del tipo: C#, Java, Android, iOS, Apache, Oracle, SQL e chi più ne ha più ne metta.Ti assicuro che se non hai al tuo interno uno staff preparato tecnicamente e competente nel gestire il lavoro del fornitore, questa scelta non si rivelerà a tuo favore.Provare per credere

[Indaga] Il fornitore oltre all’attività di sviluppo on demand rivende prodotti propri
In questo caso ripeto il concetto già espresso nel contenuto di questo articolo:
Per sviluppare con successo software su misura per il Cliente e necessario un tipo di organizzazione ad hoc che risulta essere in contrasto con il metodo organizzativo adottato da una software house che realizza e rivende prodotti propri.Ammetto che nel corso della nostra storia ci abbiamo provato anche noi ad aggiungere in portafoglio un prodotto per le catene alberghiere. Il risultato è stata una generica disorganizzazione dato che far coesistere tempi di Go-To Market e gestione dei clienti per questo prodotto rendeva difficile e poco efficace la vita dello sviluppo software on demand.Per quanto gli addetti ai lavori fossero diversi, c’è bisogno di una struttura completamente dedicata per un mestiere e per l’altro.

[Chiedi al fornitore]: In che modo viene organizzato lo sviluppo e con quale persona dovrò confrontarmi?
Questa che hai appena letto è una domanda da porre al fornitore per individuare le seguenti criticità:

  • assenza di un team di sviluppo: esistono ancora troppe realtà che lavorano in assenza di un team dedicato.Questo corrisponde a vari punti di failure, primo tra tutti la concentrazione in un solo individuo della capacità di intervenire sul codice sorgente. Se al fornitore venisse a mancare questa persona avrai un grosso problema.Non solo, in assenza di un team dedicato spesso viene minacciato il corretto avanzamento lavori col presentarsi di attività prioritarie appartenenti ad altri clienti su cui solo la persona affidata invece allo sviluppo del tuo prodotto è in grado di intervenire.
  • Persona di riferimento prettamente tecnica o esclusivamente commerciale: con gli anni ho imparato che la difficoltà della programmazione è quasi sempre un problema di comunicazione e di interpretazione. Difficilmente il problema è sulle tecnologie in gioco.Presentare questa domanda al fornitore ti permette di capire se avrai a che fare – per l’avanzamento e varie comunicazioni – con una persona il cui mestiere e competenza risiede nel comunicare e interpretare correttamente le tue esigenze piuttosto che:
    • una figura prettamente tecnica, il cui mestiere è scrivere dell’ottimo codice (e che tendenzialmente vede il parlare con te come una perdita di tempo)
    • una figura prettamente commerciale, che annuirà costantemente e che sarà molto accondiscendente alle tue parole. Prima o poi però, in questi casi, arrivano sempre i nodi dolenti al pettine e si scopre che la figura commerciale a trasferito al reparto sviluppo solo una parte della tua visione interpretandola a suo modo.
  • Il giusto equilibrio risiede nell’inserimento del team di una figura competente e intermedia tra il Cliente e lo sviluppo che si occupi di alcuni aspetti essenziali quali:
    • Mantenere il costante contatto con i referenti del cliente ed il team di sviluppo, e garantire la corretta e costante comunicazione fra le due parti
    • Verificare che i requisiti concordati con il cliente siano rispettati, sia in termini di funzionalità e qualità, che di tempi di consegna.
    • Verificare che eventuali variazioni dei requisiti che emergono in corso d’opera siano valutati e correttamente inseriti all’interno del ciclo di produzione, comunicando e gestendo le eventuali variazioni in termini di tempo ed eventualmente di costo.

 

[Chiedi al fornitore]: in che modo vengono gestiti i rilasci del codice?
Voglio dare per assodata l’importanza di eseguire più rilasci di avanzamento lavoro piuttosto che presentarti in un colpo solo il frutto dello sviluppo iniziato nel lontano momento in cui sono stati condivisi i requisiti iniziali.Ciò detto, l’obiettivo di questa domanda è capire se il codice sviluppato dal fornitore che hai difronte, viene testato e provato in un ambiente che simuli la produzione ma non solo, capirne anche le logiche (se ce ne sono!).Tutto questo è importante non solo per prevenire le anomalie del codice sorgente prima che arrivino a te bensì per evitare la comparsa di regressioni del codice che fanno sì che ad ogni aggiornamento si possano verificare anomalie di comportamento anche su funzionalità e caratteristiche già precedentemente consegnate e certificate.

 

[Chiedi al fornitore]: è mai capitato, dopo la fase di analisi, di dover far fronte a requisiti che cambiano o che nascono in corso d’opera? Quale è stato il vostro approccio a questi eventi?
Devi sapere che con questa domanda toccherai un tasto dolente dato che in qualsiasi progetto di sviluppo software è naturale il manifestarsi del cambiamento dei prerequisiti in corso d’opera.E questa cosa succede sempre, indipendente dal volume dei lavori. E una delle “magie” del nostro mondoSegue che se la risposta che otterrai è qualcosa di simile a “No, non abbiamo avuto di questi casi” saprai di doverti allontanare prontamente dal naso di questa persona visto che il suo naso si allungherà a dismisura!

 

Con questa lista hai ricevuto un valido strumento per poterti muovere nella selezione del tuo prossimo fornitore.
Adesso non ti resta che lavorare su queste informazioni e preparati a far riservare un grande successo al prossimo software che farai sviluppare, godendoti con maggior tranquillità la bellezza di questo settore estremamente creativo.

Non ti rimane che riflettere bene su quanto hai letto e scaricare il nostro Ebook gratuito che ti rivela i 4 segreti che le software house non vogliono rivelarti!

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Al prossimo Sviluppo!

PS
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