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L’incredibile regola del Top Down nello sviluppo software su misura. Ignorarla è a tuo rischio e pericolo!

L’incredibile regola del Top Down nello sviluppo software su misura. Ignorarla è a tuo rischio e pericolo!

L’incredibile regola del Top Down nello sviluppo software su misura. Ignorarla è a tuo rischio e pericolo!

Esiste una regola che in Italia vige sullo sviluppo software su misura.

Se sei un imprenditore devi assolutamente conoscerla.

E’ molto importante se vuoi vedere schizzare in alto i ritorni dal tuo investimento sulla creazione di un’applicazione software su tue specifiche.

Che tu debba creare un portale web, un sito di e-commerce, un’applicazione per smartphone oppure un gestionale, la cosa non cambia.
Anzi, questo è assolutamente un dettaglio di poco conto e a breve scoprirai il perché.

Non solo

Da questa lettura otterrai una vera e propria guida che ti sarà molto utile.

Ma andiamo per gradi…

Partiamo dal motivo per cui decidi di spendere i tuoi soldi e le tue energie nel creare un software che non esiste sul mercato.

Facci caso, è sempre e soltanto uno : Aumentare i tuoi guadagni.

Puoi farlo in 2 modi:

  1. Lavorando meglio: Realizzando un software che permetta alla tua azienda di lavorare meglio, di aumentarne i margini di guadagno e di tenere tutto sotto controllo
  2. Vendendo di più: Creando uno strumento che possa permetterti di vendere il tuo prodotto (o servizio) in un modo nuovo, o addirittura darti la possibilità di espandere i confini del tuo business arrivando fino ai mercati esteri.

A volte, ti aspetti che dai benefici di questa tua applicazione tu possa finalmente lavorare meno ed essere slegato dalla costrizione di rimanere in ufficio e di bussare alla porta di tutti i tuoi collaboratori per avere sotto controllo la tua azienda.

In altri casi invece, ti aspetti di ampliare le tue vendite conquistando tutti i clienti (anche quelli della tua concorrenza) grazie ad un tuo strumento informatico molto più specifico ed evoluto rispetto a quello dei tuoi competitor.

Sei pronto adesso a conoscere la regola del Top Down?

Bene, reggiti forte

COSA E’ LA REGOLA DEL TOP DOWN?

sviluppo software su misura Top Down Chart“La regola del Top Down è quella dinamica che ha effetto sulla soddisfazione del cliente che delega lo sviluppo di un’applicazione software da lui ideata.
Nell’immediato si ha un andamento positivo “TOP”. Segue un calo quasi costante caratterizzato da un successivo peggioramento che raggiunge la soglia dell’insoddisfazione “DOWN” rimanendo tale fino al compimento dei lavori”

Purtroppo funziona proprio così.

Ma torniamo a noi…

Nel momento in cui hai bisogno di delegare la creazione del tuo software ad un fornitore esterno, inizi a cercare la software house chiedendo a imprenditori, a manager di aziende che conosci e cercando su internet.

Alla fine, ne scegli una che è famosa per uno dei suoi tanti prodotti software che rivende o per i suoi efficaci servizi di formazione e consulenza, oppure per altre attività non strettamente legate alla creazione del software commissionato dai clienti.

Siamo nella fase TOP

sviluppo software su misura fase topLa collaborazione inizia nel migliore dei modi perché ti senti di aver fatto un passo importante per raggiungere il tuo obiettivo.

La fase iniziale viene quindi influenzata positivamente dal tuo stato d’animo e dall’euforia di avere finalmente tra le tue mani la soluzione di cui hai bisogno.

Sai che da quel momento in poi è solo questione di tempo e che il grosso del tuo lavoro lo hai già fatto affidando l’incarico al fornitore.

Ti piace quindi pensare alle conseguenze positive portate da questo software una volta che sarà terminato.

Credi finalmente di poter arrivare ad avere più energie da dedicare nel far crescere nuovi business e a poter dare più tempo alla tua famiglia.

Insomma, ti aspetti di ottenere un tenore di vita ben più alto rispetto a quello attuale!

Purtroppo però, in Italia hai un elevata probabilità di essere affetto dalla regola del Top Down e la realtà segue un andamento ben diverso dalle tue cristalline previsioni…

Arriviamo alla fase Down

sviluppo software su misura fase downUna volta avviati i lavori, inizi a notare qualcosa di strano nel fornitore.

Inizialmente ci fai poco caso, ma in poco tempo il dubbio inizia a farsi sentire più forte.

Successivamente, quando riesci a vedere le prime parti del tuo software, ti accorgi che non è come ti aspettavi.

Arriva poi il momento in cui il fornitore ti comunica un ritardo di consegna e la cosa inizia ad uscire fuori dal tuo controllo.

Inizi quindi a preoccuparti e ad avere serie perplessità.

E’ a fronte delle successive anomalie che riscontri sul software (che ti viene addirittura consegnato in ritardo e con difficoltà) che la tua soddisfazione prende una piega negativa fino ad oltrepassare la soglia dell’insoddisfazione.

Generalmente è proprio questa la fase in cui vorresti tornare indietro nel tempo e non iniziare mai questo investimento.

Per quanto armato di buona volontà e per quanto tu possa cercare in te la colpa di tanti problemi che sta causando il fornitore, sei costretto a prendere atto di non essere soddisfatto della collaborazione e dell’esperienza con il mondo dello sviluppo del software.

Conosco bene questa dinamica e non posso che confermarla dato che circa la metà dei nostri clienti ha scelto il nostro servizio dopo almeno una precedente scelta sbagliata.

Hai capito bene.

In altre parole il 50% dei nostri clienti è arrivato a Sistema Software dopo aver prima speso soldi in soluzioni che ha dovuto cestinare.

Sono d’accordo con te: E’ una statistica pessima!

Certo, queste persone che hanno investito in fornitori non all’altezza, non hanno colpa se hanno fatto una scelta che si è rivelata fallimentare.

Ma tu sei fortunato rispetto a loro perché grazie a questo articolo puoi giocare in anticipo sui problemi che si verificano in corso d’opera e puoi veramente avere successo là dove tanti altri invece hanno fallito a conferma della statistica del Top Down.

Se puoi, intervista qualsiasi proprietario, imprenditore o top manager di una PMI italiana e chiedigli quale è stata la sua esperienza con il fornitore del software on-demand.

Quello che otterrai come risposta sarà il racconto di amare delusioni, sacrifici e soldi buttati via come se non ci fosse un domani.

Ma fai caso ad una cosa…

Tutte le storie che potrai sentire hanno in comune una cosa: partono in modo brillante, con i presupposti migliori per poi degradare in maniera molto marcata fino a raggiungere il livello di insoddisfazione.

QUALE E’ LA MISTERIOSA CAUSA DELLA REGOLA DEL TOP DOWN CHE AGGREDISCE IL TUO INVESTIMENTO TRASCINANDOLO FINO AL FALLIMENTO?

sistema software ebook steso

 

Probabilmente hai già letto l’ebook gratuito “I SEGRETI CHE LE SOFTWARE HOUSE NON OSANO RIVELARTI”.

Se non lo hai fatto ti consiglio di leggerlo, così da comprendere a fondo certi aspetti.

In alternativa invece, ti presento in questo articolo i motivi per cui il percorso dei lavori porta a questa continua insoddisfazione del cliente.

 

Motivo N.1 “Lavoro da rifare”

Il primo ostacolo che incontrerai è rappresentato da tutte le funzionalità e le caratteristiche del software che sono state realizzate in un modo che non è in linea con le tue aspettative.

  • Maschere inutilizzabili (da qualsiasi essere umano che non sia un tecnico programmatore)
  • Funzionalità che producono un risultato diverso da quello atteso

Questi sono due fattori che ti costringono a comunicare al fornitore che parti di lavoro che hanno prodotto non sono corrette e devono essere modificate. Certe volte addirittura c’è bisogno di cestinarle e crearle nuovamente.

Non c’è da stupirsi che questo è uno dei motivi principali che danno luogo ad un ritardo sui tempi di consegna.

Motivo N.2 “Un ritardo sui tempi”

Questo è un classico dei lavori di sviluppo software on-demand portati avanti da fornitori non specializzati.

Prima dell’inizio dei lavori, viene concordata una data massima di consegna del software. In realtà però questa data viene costantemente messa in discussione con l’avanzare dei lavori.

Vuoi per del lavoro da modificare che non era stato previsto, vuoi per altri fattori legati all’organizzazione del fornitore, il ritardo dei tempi è uno dei fattori che metterà a dura prova la tua pazienza, che invaliderà ogni tua previsione e straccerà il tuo calendario.

Questo è il motivo principale che dà luogo ad una scarsa qualità applicativa e di conseguenza al manifestarsi di anomalie di funzionamento.

Motivo N.3 “Anomalie e Malfunzionamenti”

Il momento in cui riesci ad ottenere il software che hai richiesto rappresenta un momento topico in cui quasi saresti disposto a dimenticare le fatiche intraprese per ottenerlo.

E’ decisamente disarmante però il momento in cui, utilizzando il software che hai ricevuto dal fornitore, ti imbatti in malfunzionamenti e maschere di errore.

Questa è senza dubbio la goccia nel vaso che affoga la tua pazienza e che ti porta nello stato più profondo della tua insoddisfazione.

Motivo N.4 “Un prezzo troppo basso”

Non è affatto raro che pur di assicurarsi il lavoro, il fornitore ti propone un prezzo basso per la realizzazione del progetto.

Il problema è che oltre ad aver stimato erroneamente il volume del lavoro, diminuire il margine in questo tipo di lavori, corrisponde ad una sola e pericolosa conseguenza:

essere costretti a fare economia sui lavori nel momento in cui il ritardo sui tempi – ed i continui aggiustamenti – portano in stato negativo la contabilità del progetto.

Ad aggravare la situazione sono gli aspetti “nascosti” su cui il fornitore interviene nel momento in cui deve fare economia sui lavori.

Sto parlando della sicurezza e la qualità del software. Aspetti di cui se ne percepisce l’importanza solo quando ormai è troppo tardi.

Motivo N.5 “Difficoltà nel capirsi”

I confronti con gli attori dello sviluppo del software sono sempre molto faticosi.

E’ disarmante il momento in cui ti rendi conto che tu ed il tuo fornitore parlate due lingue diverse.

I lavori da rifare sul tuo software (perché non in linea con quanto ti aspettavi di ricevere) sono una conseguenza di questa grande difficoltà nel capirvi.

COME EVITARE I TRAGICI EFFETTI DELLA REGOLA DEL TOP DOWN E RAGGIUNGERE IL TUO OBIETTIVO CON SUCCESSO?

Il fatto di conoscere queste dinamiche ti mette in netto vantaggio rispetto a tutti coloro che sfortunatamente ci si sono imbattuti inconsapevolmente.

Puoi sicuramente evitare tutto questo in un colpo solo, scegliendo un servizio esclusivamente specializzato nello sviluppo del software on-demand (quello costruito su misura delle tue esigenze).

In questo modo, affideresti il buon esito del tuo investimento a delle mani esperte che se non fossero in grado di farlo con successo non riuscirebbero a sopravvivere sul mercato.

Mi rendo conto però che purtroppo in Italia puoi avere difficoltà a trovare un’azienda in questo modo e non voglio certamente costringerti a scegliere il nostro servizio.

E’ per questo che voglio metterti in grado di attenuare il più possibile il presentarsi degli effetti negativi di cui ti ho parlato, così da colmare il più possibile la poca efficacia degli informatici non specializzati che incontrerai nel tuo percorso.

Ho scelto quindi di condividerti una guida composta da 5 punti.

Punto 1: Seleziona correttamente il fornitore

La prima linea, che ha molto effetto sulla regola del Top Down, è composta da tutte le azioni che puoi fare per scegliere il fornitore a cui affidare i lavori di sviluppo del tuo software.

Fai molta attenzione, tanti segnali importanti sono ben visibili semplicemente consultando il sito web del fornitore.

Senza ombra di dubbio, occuparsi di tante cose diverse non è un buon segnale nel mondo del software. Osservando la loro home page ti renderai conto di questa cosa.

Un altro aspetto importante è senza ombra di dubbio conoscere il fatturato dell’anno precedente del fornitore.
Questa informazione, che puoi reperire attraverso uno dei tanti servizi a pagamento, ti permetterà di capire se il budget che hai allocato per questo tuo investimento è proporzionato al volume di affari della software house.

Con questa analisi ti accorgerai in tempo se:

  • Stai affidando un lavoro troppo grande per i volumi e la struttura del tuo fornitore. In questi casi rischieresti di aver ingaggiato un fornitore non preparato alle dinamiche e alla complessità di ciò che gli hai delegato.
  • Stai affidando un lavoro troppo piccolo rispetto a quelli che sono nel mirino della software house. In questo caso rischi di essere un cliente di serie C e sai bene che non porta a niente di buono per due motivi:
    • Il tuo lavoro passa in seconda linea e viene trattato con superficialità
    • Il tuo lavoro viene delegato a sua volta a collaboratori esterni e rischia di peccare in qualità a causa di una filiera troppo lunga.

Punto 2: Assicurati di avere più momenti di confronto nel corso dei lavori

Il secondo passo più importante, che ti consiglio vivamente di prendere in considerazione, consiste nel fare una serie di domande al fornitore.

Ti invito ad incontrare di persona il fornitore o in alternativa a sentirlo tramite un telefonata o web-conference. E’ molto importante che tu possa valutare la sincerità delle risposte alle tue domande senza avere il dubbio che siano state elaborate.

Nel momento del confronto, dovrai fare alla software house tutte le domande che possano darti un’idea concreata della loro organizzazione e di come loro ti accompagneranno durante la fase dei lavori in corso:

  • Come sono organizzati internamente?
  • Quanti incontri di confronto di propongono sia per la fase di analisi che di avanzamento lavori?
  • Che garanzie danno sul buon esito dei lavori?

Queste sono solo tre delle domande che puoi fare.
Nel libro gratuito che ti ho consigliato poco fa ne trovi tante altre a tua piena disposizione.

In ogni caso ti consiglio di preparartele e di scrivertele in modo da porle con sicurezza al fornitore.

Ti invito a fare un passo indietro là dove hai la percezione che non ci sia sufficiente organizzazione o se già dal primo confronto sei stato rintontito con un sacco di termini tecnici ed incomprensibili!

Punto 3: Proponi più tranche di pagamento, mai un anticipo, e solo dopo il collaudo

Dato che sono certo che non troverai nessuna software house in grado di darti una garanzia sui lavori, ti consiglio di coprirti il più possibile grazie ad un metodo di pagamento che sia in linea con l’avanzamento dei lavori.

Quello che ti consiglio di fare, è di scomporre l’intero progetto in più parti diverse.
Il risultato che dovrai ottenere sono più parti (il più possibile con un senso compiuto) che compongono la totalità delle funzionalità e delle tue richieste sull’applicativo.

In accordo col fornitore, per ogni “fetta” del progetto, devi:

  • Metterla in sequenza
  • Fissare sul calendario la data prevista di consegna
  • Concordare il costo

Una volta che ti sarà stato presentato e consegnato ogni avanzamento (previo collaudo da parte tua e del tuo staff) il pagamento concordato sarà effettuato.

A proposito:
Sapevi che per legge i sorgenti del software che il fornitore produce sono di tua proprietà?
Chiedili e assicurati di averli prima di pagare qualsiasi tranche concordata!

Punto 4: Visualizza lo stato dei lavori

Un aspetto fondamentale (troppo spesso trascurato quando si parla di software) è quello di non fare chiarezza sullo stato di avanzamento lavori.

Il fatto che tu non abbia competenze informatiche, non giustifica il fatto che tu non debba essere al corrente dello stato di avanzamento dei lavori che hai commissionato.

Tutto questo non richiede alcuna competenza informatica e ti invito a condividere col tuo fornitore un modo con cui viene dato evidenza del progresso dei lavori.

In sostanza si tratta di scegliere uno strumento e una modalità con cui viene dato evidenza dello stato del tuo investimento.

Puoi farlo anche semplicemente su una lavagna, in assenza di qualsiasi strumento informatico.

Le informazioni che devi tenere sotto controllo sono le seguenti:

  • Le funzionalità del tuo software
  • Le date di consegna previste
  • Lo stato di completamento di ogni funzionalità nel corso del tempo
  • Le note su eventuali problematiche, ritardi e modifiche

E’ importante che tutte queste informazioni siano condivise col fornitore in modo da avere costante chiarezza ed evitare così ogni tipo di fraintendimento.

Ti assicuro che avere un manifesto comune è un modo potente per condividere le scadenze, le responsabilità e non dare modo al fornitore di raccontarti ciò che vuole (magari nascondendosi dietro tecnicismi incomprensibili).

Punto 5: Coinvolgi da subito gli utilizzatori finali

Questo è uno degli aspetti troppo spesso sottovalutati.

Ti chiedo:
Spenderesti soldi per creare uno strumento che in azienda tutti ne ostacolano l’utilizzo?

Consegneresti nelle mani dei tuoi clienti un software che utilizzano con difficoltà e che non tiene conto di aspetti a loro fondamentali?

Se la tua risposta ad almeno una di queste due domande è “NO!” allora leggi con attenzione.

Che tu stia creando uno strumento da far usare in azienda dai tuoi collaboratori, o da mettere a disposizione dei tuoi clienti, è fondamentale che tu possa far utilizzare e toccare con mano fin da subito il software.

Questo ti permetterà nel corso dei lavori, di far emergere tutte le segnalazioni che implicano una modifica o una correzione sul software senza aspettare che i lavori siano terminati.

Non solo, far provare ai tuoi collaboratori il nuovo software ti permetterà di abbassare il livello di resistenza che si presenta puntualmente nel momento in cui introduci l’utilizzo di un nuovo strumento nella quotidianità lavorativa delle persone.

Vediamolo in pratica.

Se stai realizzando un applicativo da far utilizzare ai tuoi clienti:
Coinvolgi almeno due dei tuoi clienti più fidelizzati e mostragli in anteprima cosa stai facendo realizzare.

E’ importante che tu lo faccia nel corso dei lavori. Mostrargli solo alla fine cosa hai creato ti priverà del vantaggio di poter modificare lo strumento durante la fase di lavori in corso.

Chiedi ai clienti coinvolti i loro pareri più sinceri e prendi in considerazione ciò che ti diranno.

Ti renderai subito conto di quanto questa operazione sia utile.

Se invece stai realizzando un software ad uso interno della tua azienda:
Ricordati che per i tuoi collaboratori non sarà indolore l’introduzione di un nuovo strumento nel loro lavoro.

Permettigli di conoscerlo e di “annusarlo” durante tutta la fase di costruzione.

In questo modo eviterai l’effetto dell’introduzione a freddo, presentandoglielo alla fine a lavori compiuti.

L’introduzione a freddo di un nuovo strumento non è mai la scelta migliore per due motivi:

  1. I tuoi collaboratori si chiedono: “Dato che questo è uno strumento che dovrò utilizzare, perché non sono stato coinvolto e non viene chiesto il mio parere prima di averlo fatto costruire? Forse viene data poca importanza al mio ruolo e si pensa che io sia inutile?”
  2. Visto che hai creato il software per ottimizzare il lavoro nella tua azienda, sarebbe controproducente non prendere in considerazione le osservazioni provenienti dal tuo staff che mirano ad un ulteriore miglioramento delle loro attività. Non credi? Ottenere il prima possibile certe osservazioni ti permetterà di risparmiare tempo e soldi.

Ora sei al sicuro!

Adesso che hai letto questo sei pronto a mettere in sicurezza il tuo investimento a ad ottenerne i più alti benefici.

Per quanto possano sembrarti ovvie certe cose, purtroppo sono state sottovalutate da molti imprenditori prima di te che hanno puntualmente raggiunto lo stato di insoddisfazione da questo tipo di investimenti.

Far creare un software che risiede solo nella tua mente, è un’operazione delicata e difficile.
E’ una sfida importante, ma se portata a termine ti porterà grandi risultati.

Se proprio non puoi permetterti di sbagliare ed hai bisogno di ottenere il massimo della certezza e dell’efficacia per ottenere il software di cui hai urgente bisogno…

non ti rimane che scaricare il nostro Ebook gratuito che ti rivela i 4 segreti che le software house non vogliono rivelarti!

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Questo semplice passaggio sarà il passo più importante per lo sviluppo del tuo business!

Fai buon uso di questa lettura e permetterai allo sviluppo software on-demand di andare ben oltre le tue aspettative.

Al Prossimo Sviluppo!

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